Chirurgia dell'alluce valgo

chirurgia alluce valgo
L'alluce valgo è la patologia più diffusa del piede e una delle cause più frequenti di metatarsalgia (dolore all'avampiede), caratterizzata da una deviazione verso l'esterno dell'alluce rispetto al 1° metatarso. L'alluce valgo si presenta spesso sotto forma di prominenza della testa metatarsale in corrispondenza della quale si realizza una reazione infiammatoria (borsite, chiamata nel gergo popolare patata, cipolla) causata dall'attrito con la calzatura. In base alla gravità della deviazione laterale dell'alluce rispetto al 1° metatarso distinguiamo la deformità lieve (<20°), media (20°-40°) e grave (>40°).


Per quanto riguarda le cause dell'alluce valgo in una piccola percentuale di casi è congenito o associato a malattie genetiche o causato da malattie reumatiche o neurologiche; comunque nella maggior parte dei casi l'eziologia non è chiara. Nella maggior parte di questi casi denominati "alluce valgo biomeccanico" è presente un'alterazione del retropiede come calcagno valgo, iperpronazione di sottostragalica, lassità capsulologamentosa del piede che può comportare deviazione mediale del 1°metatarso (osso alla base dell'alluce) e di conseguenza la deformità in valgo dell'alluce. L'uso di calzature a punta stretta, con tacchi alti, con tomaia rigida possono favorire l'insorgenza o l'aggravarsi dell'alluce valgo. Questo colpisce più frequentemente il sesso femminile, dieci volte di più che nell'uomo. Si stima che in Italia il 10% delle donne sono affette da alluce valgo; questo può insorgere a tutte le età ma è più frequente tra i quaranta e sessanta anni. Il sintomo principale è rappresentato dal dolore causato dallo sfregamento con la calzatura che porta alla formazione di una borsite e di patologie correlate quali dita a martello, callosità plantari e metatarsalgia.

 

Il Trattamento dell'alluce valgo nelle forme lievi e nelle fasi iniziali è conservativo, questo ha lo scopo di ridurre il dolore ma non la deformità; è rappresentato da uso di calzature adeguate con tacco non superiore a 4 cm, talora dall'uso dei plantari. Per quanto riguarda il trattamento chirurgico sono state descritte nel tempo oltre 100 tecniche chirurgiche. Nelle forme di alluce valgo lieve e medio trovano indicazioni gli interventi di osteotomia distale del primo metatarso che possono essere eseguite con tecnicha a cielo aperto, con tecnica di miniincisione (PDO) di 5-10 mm. e stabilizzazione dell'osteotomia copn un filo metallico per 30 gg circa, o con tecnica percutanea tramite piccole incisioni di 3mm. attraverso i quali con minifrese si esegue la correzione delle deformità scheletriche senza uso di mezzi di sintesi nella gran parte dei casi. La tecnica mini-invasive e percutanee hanno il vantaggio di provocare meno dolore perchè non richiedono l'uso di laccio ischemico, vengono più salvaguardate le parti molli, inoltre riducono il rischio di deiscenza della ferita chirurgica e di infezione.

 

 

La deambulazione è ripresa immediatamente con una calzatura apposita. Queste ultime tecniche però non permettono una mobilizzazione immediata dell'articolazione operata. Le tecniche chirurgiche classiche trovano ancora indicazione nei casi di alluce valgo di media o grave entità. Nessuna delle tecniche chirurgiche e scevra da complicazioni o rischio di recidiva.

 

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